Sognando, per riscoprire la nostra esistenza

In occasione di San Lorenzo, festività che porta con sé i desideri delle stelle cadenti, leggiamo con la blogger Paola Catalano, sensibile e attenta alle novità degli autori emergenti, Lascia dormire il sognatore un racconto scritto da Danilo Cinelli che abbiamo conosciuto con la raccolta Ombre.

Lascia dormire il sognatore nella lettura di Paola Catalano

di @paolacatalano (testo e credits fotografici)

“Le stelle assorbono i riflessi dei desideri umani, ma non si fanno incastonare dalle corone dei re”

Lascia dormire il sognatore è il primo romanzo pubblicato da Danilo Cinelli, un timido autore emergente, giovanissimo ma con grandi capacità descrittive, che grazie all’influenza della musica, del cinema, dell’arte e soprattutto della letteratura è riuscito a stupirci con un racconto fuori dal comune che ci fa riflettere sul senso della vita anche attraverso metafore straordinariamente progettate. Intraprendendo un viaggio introspettivo, capace di sciogliere l’animo più duro, incita il lettore a scrutare la propria anima e il proprio io, spingendolo in una dimensione tanto innaturale quanto reale, dove ci si ritrova piccoli e deboli di fronte agli animi Crudeli, ma mai soli. Infatti ci ricorda che non si è soli neanche quando ci si allontana dal rumore per ascoltare la voce dei propri desideri.

La malinconia struggente di un essere solitario, costretto a vagare senza trovare pace, è tangibile quanto sorprendente come la voglia e l’ostinazione di volersi fidare degli altri, nonostante il mondo sia pieno di approfittatori disposti a tutto per salvare se stessi. Mentre si sfogliano le pagine e le parole scorrono veloci, ci si ritrova in luoghi infernali, crudeli e spaventosi, dove si riesce a percepire la paura del sognatore di rimanere imprigionato in un mondo sbagliato, ma al tempo stesso di essere liberato da tutto ciò, ricordandoci che la libertà di poter cadere conta di più del pericolo di poter schiantarsi. Attraverso il sogno, lo spirito errante che ha perduto i ricordi di un’intera vita e che prende possesso della mente di un giovane malinconico in cerca di riposo, per recuperare tutto ciò che ha perso e per cambiare il corso di un destino crudele, riuscirà a comprendere che la speranza è una luce nel buio della disperazione, l’unica legge che domina il mondo e che fiorisce solo se non si ha paura di perderla.

L’autore, attraverso una fervida immaginazione, riesce a catturare l’attenzione del lettore utilizzando un linguaggio preciso e a tratti poetico, conducendoci in un viaggio onirico fuori dal comune tra personaggi reali e immaginari a volte dall’aspetto mitologico. Un libro incredibile ben scritto e che consiglio di leggere perché ci spinge a riflettere sulla nostra esistenza e sulla nostra fragilità.

Lascia dormire il sognatore di Danilo Cinelli (ed. Youcanprint) : Uno Spirito errante che ha perduto i ricordi della sua vita e la capacità di sognare, vuole sovvertire il suo destino e tornare ad abitare un corpo umano. Lo Spirito invade la mente di Mauro, un giovane e malinconico Sognatore che si sta riposando in un luogo tranquillo, ai piedi di un Mandorlo fiorito su una collina ai confini del mondo. Il ragazzo sta cercando di fuggire dai suoi problemi nella realtà, ma non vuole perdersi nelle illusioni della mente. Vuole solo trovare un posto speciale in cui sentirsi vivo e felice. Lo Spirito anima la debole volontà del Sognatore, e lo costringe ad affrontare un arduo viaggio nella dimensione onirica per raggiungere la Fonte del Sogno ed esprimere il suo desiderio di rinascita. Durante l’esplorazione incontreranno bizzarre creature che popolano microcosmi affascinanti. Tra esse c’è Red, un saggio pesce rosso che nuota fuori dall’acqua. L’animale si propone come guida per i viaggiatori, avvertendoli dei pericoli che si nascondono sia negli angoli tenebrosi che nella bellezza a prima vista. La fantasia mostrerà i suoi lati oscuri, e ciò che sembra puro e spontaneo è destinato a rivelare la vera natura ingannatrice.

Danilo Cinelli, conosciuto anche per il suo secondo racconto sopra le righe appena pubblicato “Le ali della notte“. Angosciante, autodistruttivo, poeticamente oscuro ma che scava l’anima. Le sue parole graffiano il cuore, provocando inquietudine, paura, disperazione per il protagonista, che decide di proseguire la sua corsa verso l’ignoto, senza mai voltarsi indietro, oppure no? Durante la lettura realtà e fantasia si fondono, tanto da catapultare il lettore in quel mondo immaginario che non viene più visto con occhi da spettatore ma da protagonista e, questo lo si può fare solo grazie ad un narratore d’eccezione. Il messaggio che Danilo ci vuole lasciare, vola alto, portandoci a riflettere sulla nostra umanità persa e sulle attenzioni che ogni individuo merita ma che non siamo più capaci di regalare e ci mostra come la solitudine corrode dentro distruggendo ogni speranza di felicità, portandosi via sogni e speranze.

Paola Catalano: blogger di Le Pagine del cuore, si presenta così: “Mi chiamo Paola, sono una mamma, una moglie, una sognatrice e un’inguaribile romantica. Amo l’handmade, la musica, lo zucchero filato, i film sdolcinati ma sopratutto leggere, leggere tanto e scrivere… scrivere tanto. Ho pubblicato il mio primo romanzo “Allora mi ami” Seguila anche su Instagram @paolacatalano

 

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