Un libro, buona musica e un’autrice da scoprire. Recensisco “Ascolta Musica” di Eleonora Passeri

Un libro, buona musica e un’autrice da scoprire. Recensisco “Ascolta Musica” di Eleonora Passeri

 

 

“Era un maggio di tanti anni fa poco prima che l’estate entrasse prepotentemente nelle nostre vite”, in sottofondo la canzone My Ever Change Moods degli Style Council e il moonwalk, il passo più famoso di Michael Jackson, che una ragazza accenna di fronte ad un negozio di musica mentre sta raggiungendo il treno che la riporterà nella sua città. È così che Eleonora Passeri, l’orvietana autrice del romanzo Ascolta Musica, ci immerge nell’atmosfera del suo libro dove la musica, appunto, accompagna in una vera e propria colonna sonora le storie che si intrecciano nella vicenda. Ed è così che conosciamo M., la protagonista, in spalla una maxiborsa piena di oggetti, magliette spiegazzate, caramelle appiccicose, scontrini di viaggi, in testa e nel cuore pensieri, sogni e un passato con cui riappacificarsi.

Tra gli studi per la tesi in filosofia, amici di vecchia data che tornano e nuove conoscenze, ci ritroviamo a seguirla mentre racconta in prima persona la sua storia, a cui fa da sfondo una Orvieto fatta di luoghi reali e immaginari, secondo un’originale invenzione letteraria che dà ulteriore brio alla trama. La accompagniamo nel negozio di abbigliamento in cui una pimpante commessa si prende cura di lei restituendole il sorriso mentre le consiglia l’outfit per la serata, al Bistrot di cucina fusion con vetrate, vini e tanti dolci, alla piccola casa ristrutturata insieme agli amici, alla festa nella bella villa immersa nella campagne intorno alla rupe.

L’originalità del racconto, a mio parere, sta nella capacità dell’autrice di tessere intorno alla trama principale molte altre storie, popolate dai personaggi che intrecciano le giornate della protagonista, utilizzando uno stile di scrittura piacevole, abile e delicato, che fluisce attraverso sensazioni, ricordi, emozioni, parole. E naturalmente attraverso la musica, non solo quella delle amate canzoni, ma anche quando animata da un riff di chitarra, dalle voci della natura o addirittura dal silenzio.

Il lettore si ritrova con lei ad affacciarsi attraverso su tante piccole finestre che, oltre ad essere funzionali per farci conoscere meglio la trama, diventano piacevolissimi squarci di colore e melodia. Si tratta spesso di flash dal passato, come quel primo bacio ricevuto in spiaggia, o quella passeggiata lungo fiume fatta da bambina, ricordi di viaggi lontani o a volte episodi solo immaginati o sognati.

L’autrice ha una grande capacità di rendere il racconto fluido e vivace anche quando attraversa ricordi e vicende più dolorose. E non nascondo di aver tenuto il libro sempre in borsa per poterlo riprendere a leggere ogni momento possibile.

Brava.

La trama: In una estate rovente, una giovane operaia di una fabbrica di caramelle lavora alla sua tesi di laurea in Filosofia. Alla protagonista è affidato il compito di far defluire le trame secondarie: la struggente storia di Gené, un vecchio amico di famiglia, che custodisce un passato segreto; l’avventura di due amiche durante il loro primo viaggio in Inghilterra; la storia di un giovane chitarrista infelice (ma non in amore) con la fissa dei Doors; la creazione di una canzone, Sempre amore, sempre amore è; le notti d’estate trascorse insieme a Valerio, un giovane e intraprendente italoaustraliano con le idee troppo chiare sulla vita.

L’Autrice: Eleonora Passeri è nata nel 1980. Ha conseguito, presso l’Università degli studi di Arezzo, la laurea in Lettere. Ascolta musica è la sua prima pubblicazione.

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